Non chiamatele semplici aziende agricole, ma imprese multifunzionali. A quasi 25 anni dall’approvazione della legge n. 228 del 2001 di orientament
Non chiamatele semplici aziende agricole, ma imprese multifunzionali. A quasi 25 anni dall’approvazione della legge n. 228 del 2001 di orientamento del settore, il valore di queste attività ha toccato il miliardo e duecento mila euro, pari al 20% del Pil agricolo regionale. Ciò ha permesso di salvare oltre 50mila aziende e ha consentito agli imprenditori di diversificare le aree di attività e di ridurre il margine di rischio connesso. In questo senso, la rete dei mercati del contadino sta vivendo uno sviluppo esponenziale: sei consumatori su dieci fanno acquisti nei farmer’s market, in Puglia 1.500 giornate di apertura coinvolgono circa 800 produttori.
A Montalbano di Fasano la famiglia Fanizza coltiva centocinquanta ettari di terreni, con più di tredicimila piante di ulivo, ma i campi sono ormai solo il punto di partenza rispetto a quanto avviene nella struttura ricettiva all’interno di una masseria di inizi Settecento.
Il boom del turismo, soprattutto internazionale, ha favorito la tendenza e spinto fortemente verso questa metamorfosi strutturale. Un ruolo decisivo lo giocano le imprenditrici: in particolare, sui mille agriturismi censiti in regione almeno un terzo sono guidati da donne, capaci di conciliare i tanti aspetti legati all’accoglienza e alla ristorazione.
Nel servizio l’intervista a Floriana Fanizza, presidente Coldiretti sezione di Fasano e titolare dell’azienda agricola Masseria Mozzone
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