Stretta rafforzata sulle caldaie a condensazione: saranno escluse da tutte le agevolazioni fiscali, a partire dal primo gennaio 2025. E questo acc

Stretta rafforzata sulle caldaie a condensazione: saranno escluse da tutte le agevolazioni fiscali, a partire dal primo gennaio 2025. E questo accadrà anche per i cantieri già avviati, come quelli condominiali di superbonus, che saranno costretti a cambiare in corsa i loro piani. La circolare n. 8/E/2025 dedica un ampio capitolo agli impianti e alle loro agevolazioni, fissando finalmente un quadro completo della situazione, anche alla luce della direttiva Epbd (Energy performance of buildings directive, anche nota come Case.
Ma non solo: le agevolazioni restano per le pompe di calore a gas, apparecchi comunque destinati ad impianti di grandi dimensioni, perché – dice ancora la circolare – il loro bruciatore assolve a una funzione diversa rispetto ad altri prodotti. Sono, poi, agevolabili gli interventi riguardanti i microcogeneratori, «quand’anche siano alimentati da combustibili fossili», e i generatori a biomassa.
L’ultima chance
In questo quadro, resta solo un piccolo spiraglio, secondo le Entrate.


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