La disponibilità c’è, ma solo a patto di un giusto ristoro. Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti apre al confronto con la Puglia s

La disponibilità c’è, ma solo a patto di un giusto ristoro. Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti apre al confronto con la Puglia sulla possibilità di far confluire nella nostra regione, con la costruzione di una apposita condotta di 10 chilometri, una parte dei 200 milioni di metri cubi d’acqua che ogni anno vengono riversati in mare dalla diga molisana del Liscione.
Una questione di cui si discute da tempo, ma l’acuirsi della crisi idrica potrebbe dare una accelerata per trovare una soluzione in tempi brevi. Al tavolo interregionale convocato a Bari dal Commissario straordinario nazionale sulla scarsità idrica Nicola Dell’Acqua, il governatore molisano ha chiarito: sì all’utilizzo dell’acqua del Liscione da parte della Puglia, a patto che ci vengano date le risorse per il dragaggio della diga e per realizzare i canali irrigui e le centrali di pompaggio in favore della Piana di Melanico nella zona di Santa Croce di Magliano e per i terreni del Basso Molise. Risorse che il Commissario Dell’Acqua si è reso disponibile a reperire: la speranza degli agricoltori è che lo faccia in tempi brevi, per superare lo stallo prima che sia troppo tardi.



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