Emergenza idrica, pressing di Puglia e Molise

I vertici Coldiretti rilanciano il “tubone” per portare acqua dal Molise alla Puglia agricola. Al centro dell’accordo tra le sedi regionali di 

Mattinata, reperti archeologici in casa, denunciato 47enne
FESTA DELLA DONNA/ LA ASL FG PROMUOVE SCREENING GRATUITI PER DONNE E UOMINI
Regione Puglia, annullate 2 graduatorie del maxiconcorso: «Errori sui punteggi delle lauree»

I vertici Coldiretti rilanciano il “tubone” per portare acqua dal Molise alla Puglia agricola.

Al centro dell’accordo tra le sedi regionali di Coldiretti, la costruzione di una condotta di 10 km tra le dighe di Liscione e Occhito, per convogliare riserve idriche non utilizzate dal Molise verso la Capitanata, tra le zone più colpite dalla crisi idrica. Un’opera attesa da decenni, rilanciata con forza dai vertici delle due organizzazioni agricole regionali, tra cui Alfonso Cavallo e Claudio Papa, che sottolineano i benefici reciproci: da un lato il Molise servirebbe finalmente le sue aree interne, dall’altro la Puglia potrebbe acquistare acqua a costi sostenibili.

Con il cambiamento climatico che rende sempre più grave la situazione idrica, l’intervento rappresenta un segnale concreto, dopo anni di attese, per ridisegnare la rete idrica e salvaguardare le produzioni agricole messe in ginocchio da siccitàsalinizzazione e piogge sempre più rare.

COMMENTI

WORDPRESS: 0