Bari, miracolo tra le macerie: salvata dopo 26 ore la 74enne intrappolata nel crollo

Dopo 26 ore di lavoro senza sosta, i vigili del fuoco hanno estratto viva Rosalia De Giosa, la 74enne rimasta intrappolata sotto le macerie del pa

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Dopo 26 ore di lavoro senza sosta, i vigili del fuoco hanno estratto viva Rosalia De Giosa, la 74enne rimasta intrappolata sotto le macerie del palazzo crollato nella serata di mercoledì 5 marzo. Il salvataggio è avvenuto alle 21:30 di giovedì, tra gli applausi delle persone presenti nell’area del disastro, che hanno atteso con il fiato sospeso il recupero della donna.

Vigile e cosciente, Rosalia ha risposto ai soccorritori mentre veniva trasportata su una barella speciale per il recupero speleologico, per poi essere caricata in ambulanza e condotta in ospedale.

Il crollo e l’eroico intervento dei soccorritori

La donna era in casa al momento del crollo, nonostante l’immobile fosse stato dichiarato pericolante già a febbraio 2024 e dovesse essere sgomberato. Secondo le prime ricostruzioni, la 74enne si trovava nella zona delle scale, probabilmente nel tentativo di mettersi in salvo, quando è stata sorpresa dal cedimento della struttura.

vigili del fuoco, impegnati in una corsa contro il tempo, hanno scavato tra le macerie per oltre un giorno intero, lavorando senza sosta per individuare la posizione esatta della donna e riuscire a estrarla viva. Un intervento estremamente delicato, reso ancora più complesso dall’instabilità del palazzo e dal rischio di nuovi cedimenti.

Un applauso tra le macerie, ma resta l’interrogativo sulla sicurezza

Il momento del salvataggio è stato accompagnato da un lungo applauso, segno di sollievo e gratitudine per il lavoro incessante dei soccorritori. Le condizioni della donna sono sotto osservazione, ma il fatto che fosse cosciente fa ben sperare.

Resta ora da chiarire perché l’edificio non fosse stato messo definitivamente in sicurezza e perché la donna si trovasse ancora all’interno. Le indagini dovranno accertare eventuali responsabilità e verificare se vi siano stati ritardi nelle operazioni di sgombero e messa in sicurezza dello stabile.

Per il momento, però, Bari può festeggiare un miracolo tra le macerie, grazie alla dedizione e alla professionalità di chi ha lottato per strappare Rosalia De Giosa alla tragedia.

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