Cronaca di una “città fantasma” Cisternanuova, poco distante da Manfredonia

Cronaca di una “città fantasma” Cisternanuova. A partire dal 1600 e fino ad arrivare nei primi anni dell’800, su decine di mappe cartografiche di a

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Cronaca di una “città fantasma” Cisternanuova.
A partire dal 1600 e fino ad arrivare nei primi anni dell’800, su decine di mappe cartografiche di autori diversi, viene riportata fra Monte Sant’Angelo, Mattinata e Manfredonia, una località con il nome di Cisternanuova, addirittura così descritta su questo testo intitolato: Corografia dell’ Italia , Fontana, 1832 ” Ameno e grosso villaggio del Regno Delle Due Sicilie, nella provincia di Capitanata, sopra un alto colle che sorge ai piedi del monte Sagro, appartenente al Gargano, dal quale si ha la veduta dell’intero golfo di Mattinata, dalle di cui rive è discosto due miglia verso settentrione. E’ un sito ubertoso di piante fruttifere, cioè di viti, di ulivi, di fichi e di mandorli. Conta circa 1800 abitanti.”
Trattasi naturalmente di un mero errore, ma fa strano che per ben oltre 200 anni la località venga automaticamente ripetuta e riportata in mappa…Segno che i cartografi avevano una scarsa conoscenza del luogo.
In foto alcuni stralci delle mappe in ordine cronologico.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante mappa e testo

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