La Puglia si prepara a una settimana meteo davvero sorprendente, con un andamento termico che potrebbe mettere alla prova non solo il clima, ma an
La Puglia si prepara a una settimana meteo davvero sorprendente, con un andamento termico che potrebbe mettere alla prova non solo il clima, ma anche i nostri corpi. Subito dopo l’Epifania, infatti, assisteremo a un’inattesa impennata delle temperature al Centro-Sud, con massime superiori ai 15 gradi in tutta la regione. Bari, Lecce, Taranto, Brindisi e Foggia saranno baciati da un sole quasi primaverile, facendo sembrare gennaio un lontano ricordo. Tuttavia, questa parentesi mite sarà soltanto un’illusione destinata a svanire rapidamente.
Le proiezioni meteo per il secondo weekend di gennaio lasciano poco spazio all’immaginazione: l’inverno tornerà con prepotenza. L’anticiclone africano sarà scalzato da un flusso di aria fredda in arrivo dall’Europa orientale. Questa massa d’aria gelida entrerà nella regione attraverso i Balcani, portando un crollo delle temperature che sarà percepito in maniera ancora più intensa a causa del fenomeno del Wind Chill.
Lo sbalzo termico sarà impressionante: dai 15°C di inizio settimana, si potrebbe scendere rapidamente sotto i 5°C, con minime notturne prossime o inferiori allo zero. Le giornate miti lasceranno il posto a venti tesi di tramontana e grecale, che aumenteranno ulteriormente la sensazione di freddo sulla pelle.
Neve in pianura? Ipotesi concreta, ma con riserva
La vera notizia, però, riguarda il potenziale arrivo della neve anche in pianura. Le attuali previsioni suggeriscono che le città pugliesi, da Foggia fino a Lecce, potrebbero svegliarsi imbiancate entro il weekend. Le condizioni sembrano favorevoli a nevicate diffuse grazie all’afflusso di aria fredda e all’interazione con correnti umide provenienti dall’Adriatico. Bari, Taranto, Brindisi e altre località lungo la costa potrebbero essere coinvolte, con fiocchi che potrebbero cadere persino a livello del mare.
Il condizionale resta d’obbligo, perché piccole variazioni nei movimenti delle masse d’aria potrebbero ancora modificare la traiettoria di questo peggioramento. Tuttavia, gli attuali modelli meteorologici sembrano tracciare una strada piuttosto chiara: il ritorno del freddo intenso e il rischio neve sono scenari altamente probabili.
Le conseguenze dello sbalzo termico
Uno degli aspetti più rilevanti di questo cambiamento climatico repentino sarà l’impatto sul corpo umano. Passare da temperature miti a un freddo pungente in pochi giorni può mettere a dura prova il nostro organismo, aumentando il rischio di malanni stagionali come raffreddori e influenze. La sensazione di freddo acuto, amplificata dal vento, renderà essenziale un abbigliamento adeguato, con giacche pesanti, cappelli e guanti.
Gli agricoltori pugliesi, in particolare, dovranno prestare attenzione agli effetti che il gelo potrebbe avere sulle colture, soprattutto dopo un periodo di caldo fuori stagione che potrebbe aver ingannato alcune piante, inducendole a germogliare prima del tempo.
Previsioni ancora in evoluzione
Nonostante il quadro generale sembri ormai delineato, è importante ricordare che le previsioni meteo, soprattutto quelle a medio-lungo termine, sono soggette a cambiamenti. Piccoli movimenti barici potrebbero alterare l’intensità e la distribuzione delle nevicate, spostando l’attenzione più a nord o più a sud. Per questo motivo, è fondamentale restare aggiornati sulle evoluzioni meteo dei prossimi giorni.
Conclusione
La Puglia, dunque, si prepara a vivere una settimana all’insegna degli estremi climatici. Dalla primavera anticipata al gelo invernale, il meteo ci ricorda ancora una volta quanto sia imprevedibile e affascinante. Godiamoci il caldo finché dura, ma prepariamoci al ritorno di un inverno che potrebbe sorprendere non solo gli amanti della neve, ma anche chi pensava che il peggio fosse ormai passato.

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