La prima perturbazione del 2025 si farà strada nei prossimi giorni, scivolando dal centro Europa verso la nostra penisola, guidata da una circolaz

La prima perturbazione del 2025 si farà strada nei prossimi giorni, scivolando dal centro Europa verso la nostra penisola, guidata da una circolazione depressionaria che farà affluire correnti umide di estrazione atlantica, foriere di un generale aumento della nuvolosità e di piogge piuttosto diffuse sulle regioni del centro-sud Italia.
Come riporta Francesco Costa, meteorologo di 3BMeteo.com, gli effetti sulla Puglia saranno comunque modesti, con nuvolosità in progressivo aumento dal pomeriggio di venerdì 3 gennaio e piogge moderate o deboli, che interesseranno dapprima, a partire dalle ore serali, il foggiano, ed a seguire, fra la notte ed il mattino di sabato 4, il resto della nostra regione.
A seguire è prevista una rapida rimonta dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo centro-orientale, a garanzia di tempo stabile su tutta la Puglia fra domenica 5 ed il giorno dell’Epifania, contestualmente ad un generale rialzo termico, su valori anche superiori alle medie climatiche tipiche del periodo. Il cielo non risulterà del tutto sereno, complice il passaggio di innocue nubi alte e stratificate su gran parte della regione. In questa fase, tuttavia, è da sottolineare la possibile riduzione di visibilità fra notte e mattino in Salento, causata dalla formazione di foschie o banchi di nebbia.
In definitiva, su Foggia e provincia nuvolosità in rapido aumento dal pomeriggio di venerdì 3, con piogge deboli o moderate entro sera; meglio nei giorni a seguire, con tempo stabile e cieli sereni o parzialmente nuvolosi.
Su Bari, Lecce e Brindisi, atteso un progressivo incremento della nuvolosità a partire dal pomeriggio di venerdì, con piogge deboli o al più moderate fra la notte ed il mattino di sabato 4; meglio nei giorni a seguire, con tempo stabile. Sulle città del Salento, tuttavia, da segnalare la possibile formazione di foschie o banchi di nebbia fra notte e mattino, durante la giornata dell’Epifania.


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