La provincia di Foggia nella morsa.del caldo e della siccità

La provincia di Foggia nella morsa del caldo torrido e della siccità. Dall’inizio dell’anno poca pioggia e niente neve, con le dighe in sofferenza

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La provincia di Foggia nella morsa del caldo torrido e della siccità. Dall’inizio dell’anno poca pioggia e niente neve, con le dighe in sofferenza. Il primo invaso ad alzare bandiera bianca è quello di “San Pietro sull’Osento”, ridotto ad una pozzanghera.

Foggiano nella morsa del caldo torrido e della siccità: “A secco invaso di San Pietro”

L’ultimo rilevamento ha fatto registrare una disponibilità idrica di 1.200.000 mc (l’anno scorso erano oltre 17 milioni)

La provincia di Foggia nella morsa del caldo torrido e della siccità. Dall’inizio dell’anno poca pioggia e niente neve, con le dighe in sofferenza. Il primo invaso ad alzare bandiera bianca è quello di “San Pietro sull’Osento”, ridotto ad una pozzanghera.

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Siccità e antropizzazione minacciano la sopravvivenza di questo piccolo invaso gestito dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata. Il lago è ormai secco con un deficit idrico superiore al 90%. L’ultimo rilevamento ha fatto registrare una disponibilità idrica di 1.200.000 mc. Lo scorso anno, nello stesso periodo nell’invaso foggiano c’erano ben 17.100.000 di mc.Di questo passo andremo incontro a drastici razionamenti soprattutto nelle campagne del Foggiano dove la stagione irrigua potrebbe terminare in anticipo. Contro la siccità la provincia di Foggia ha bisogno di un tempestivo piano invasi, tanto invocato dagli addetti ai lavori ma che l’attuale Governo non intende inserire nel Pnrr.

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