Lo scandalo delle Rsa pugliesi: Il 78% delle strutture è irregolare

 In Puglia ci sono 359 strutture private che si occupano di anziani e disabili e che, in base alla legge, dovrebbero dimostrare di possedere i requisi

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 In Puglia ci sono 359 strutture private che si occupano di anziani e disabili e che, in base alla legge, dovrebbero dimostrare di possedere i requisiti necessari a svolgere una funzione così delicata per conto del servizio sanitario pubblico: dalla dotazione di personale all’idoneità delle strutture. Dopo il riordino con cui nel 2019 è stato risistemato il settore, queste strutture vanno tutte ricontrollate affinché la Regione possa procedere al rilascio delle autorizzazioni e degli accreditamenti definitivi. Ma in quattro anni le Asl sono riuscite a effettuare soltanto 212 ispezioni su 359 visite finalizzate alla conferma dell’autorizzazione (e 88 su 251 finalizzate all’accreditamento), e i risultati sono sconcertanti: il 78% delle strutture non è in regola. Con picchi che in alcune province (Taranto) toccano il 100%.

Lo scandalo delle Rsa pugliesi: Il 78% delle strutture è irregolare

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