Stop alle ricette «digitali» dei farmaci da gennaio. L’allarme dei medici di famiglia

Da gennaio scatta lo stop alle ricette dei farmaci via mail e per messaggio. La norma, introdotta con la pandemia da Covid, che rendeva possibile l’in

“Villa Rosa non deve morire”
Vaccini anti-covid: i dati aggiornati di oggi 18 luglio in provincia di Foggia e in Puglia
“Difendiamo il mare delle Isole Tremiti”, in campo Greenpeace e Parco del Gargano. “Qui per dare il buon esempio”

Da gennaio scatta lo stop alle ricette dei farmaci via mail e per messaggio. La norma, introdotta con la pandemia da Covid, che rendeva possibile l’invio delle prescrizioni farmaceutiche anche a distanza scadrà dal 1 gennaio 2023, a meno di una proroga perciò si dovrà tornare dal proprio medico di famiglia per le varie prescrizioni.I medici di famiglia della Fimmg sono in rivolta e chiedono aiuto al ministro Orazio Schillaci. «È necessaria una risposta a breve – dice Silvestro Scotti della Fimmg – Altrimenti si torna al passato. Abbiamo avuto rassicurazioni ma stiamo ancora aspettando una proroga». La ricetta elettronica in Italia non è mai partita realmente, sebbene siano scomparse le vecchie prescrizioni rosse. Dal primo gennaio non si potrà più «trasmettere il promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, comunicare il numero di ricetta elettronica con sms o altra applicazione per telefonia come whatsapp e nemmeno comunicare telefonicamente i dati della ricetta». Medici e farmacisti chiedono la proroga almeno per un altro anno.

Stop alle ricette «digitali» dei farmaci da gennaio. L’allarme dei medici di famiglia

COMMENTI

WORDPRESS: 0