Il centrodestra fa il pieno in Puglia e Basilicata alle elezioni politiche, vincendo in 16 (su 17) collegi uninominali di Camera e Senato pur non
Il centrodestra fa il pieno in Puglia e Basilicata alle elezioni politiche, vincendo in 16 (su 17) collegi uninominali di Camera e Senato pur non superando il 50% dei voti validi: ma il sistema elettorale chiede un voto in più dell’avversario e tanto è bastato alla coalizione composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati per fare il pieno di seggi.
Ma ecco chi sono i vincitori delle elezioni in Puglia e Basilicata collegio per collegio.
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PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 01
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 02
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 03
Il collegio di Andria raggruppa sette dei dieci comuni della provincia di Barletta – Andria – Trani, fra cui, appunto, i tre capoluoghi appena citati, con Bisceglie, i due comuni dell’Alta Murgia, Spinazzola e Minervino Murge, e uno dei tre comuni dell’area Ofantina della Bat, Margherita di Savoia. Mentre Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia e Canosa di Puglia fanno parte del Collegio 02 – Cerignola. A spuntarla con il 40,8% dei voti è stata l’andriese candidata del centrodestra Mariangela Matera, commercialista e consigliere dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili della circoscrizione del tribunale di Trani. L’esordio in politica di Matera risale a due anni fa, quando la stessa si era candidata, senza però essere eletta, al Consiglio regionale della Puglia, sempre per il partito di Giorgia Meloni, indicata da Raffaele Fitto, quale espressione della cosiddetta società civile. Niente da fare per gli altri sei candidati: la senatrice del Movimento 5 Stelle Angela Anna Bruna Piarulli (27%), originaria di Matera ma residente a Corato, il notaio Sabino Zinni (23,1%) per il Partito Democratico e il centro sinistra, con +Europa, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia democratica e progressista, Impegno civico Luigi Di Maio e Centro Democratico, l’avvocato barlettano Gennaro Antonio Rociola (6,4%), sostenuto dal terzo polo di Matteo Renzi e Carlo Calenda (con Italia Viva e Azione), Anna Maria Sternativo (0,6%) di Francavilla Fontana, militante storica di Rifondazione Comunista, schierata dall’Unione Popolare, il partito dell’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris, e infine i candidati di Italexit Antonio Pica (1,2%), originario di Trani e Roberto Cardilli (0,8%), di Gioia del Colle (Bari), candidato di Italia sovrana e popolare.
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 04
A rappresentare alla Camera dei Deputati i diciassette Comuni del collegio Puglia 4 (Adelfia, Binetto, Bitetto, Bitonto, Casamassima, Conversano, Corato, Giovinazzo, Molfetta, Monopoli, Palo, Polignano, Rutigliano, Ruvo, Sannicandro, Terlizzi e Turi) sarà la conduttrice Tv Rita Dalla Chiesa (centrodestra) che ha battuto, con il 40,5%, l’ex sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio (centosinistra), fermatosi al 25,1%, e il nutrito drappello dei «guastatori», guidato dal costituzionalista barese Nicola Grasso, che correva per il Movimento 5 Stelle, giunto secondo con il 25,9% e gli altri quattro candidati ovvero Benedetto Grillo (5%), molfettese, musicista e in corsa per il Terzo Polo di Calenda e Renzi; Angela Rossano (1,3%), docente altamurana candidata per Italexit; Sabino De Razza (1,3%), sindacalista ed ex consigliere comunale barese sul quale ha puntato Unione Popolare; Donatella Bellomo (0,9%), specialista di musicoterapia, insegnante della scuola dell’infanzia e candidata per Italia Sovrana e Popolare.
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 05
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 06
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 07
Nel collegio di Brindisi, comprendente tutti e 20 i comuni del Brindisino, l’ha spuntata il centrodestra con il forzista Mauro D’Attis, parlamentare uscente, che ha ottenuto il 44,09%. I suoi rivali erano Giancarlo Scalone (1,11%) di «Unione popolare con De Magistris», Cristina Paolino (1,38%) di «Per l’Italia con Paragone» (Italexit), Elena Tiziana Brigante (19,02%) per il centrosinistra, Giuseppina De Biasi (1,10%) per «Italia sovrana e popolare», Antonietta Curlo (3,96%), candidata per quello che viene comunemente indicato come terzo polo (lista Azione e Italia viva) e l’ex sottosegretario alla pubblica istruzione Salvatore Giuliano candidato per il «Movimento 5 Stelle» piazzatosi al secondo posto con il 29,35%.
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 08
Nel collegio comprendente 22 comuni della provincia di Taranto ha vinto il centrodestra, rappresentato dall’ex sindaco di Sava Dario Iaia, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, con il 40,7% dei voti. In corsa c’erano anche Matteo Spadaro (Unione popolare con De Magistris, 1,3%); Antonietta Tagliente (Italia sovrana e popolare, 1%); la giornalista tarantina Annagrazia Angolano (Movimento Cinque Stelle, 29%); il manduriano Cosimo Breccia (Italexit, 2,5%); il presidente dell’Amiu di Taranto Giampiero Mancarelli (centrosinistra, 21%) e l’ex consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena (Azione – Italia viva – Calenda, 4,6%).
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 09
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 10
SENATO
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 01
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 01
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 02
Erano undici i candidati in corsa per il collegio uninominale del Senato della Puglia Andria 2, nel quale convergono otto dei dieci comuni della provincia di Barletta-Andria-Trani, ovvero i tre suddetti capoluoghi e ancora Bisceglie, Margherita di Savoia, Minervino Murge, Spinazzola e Canosa di Puglia, con 15 comuni dell’entroterra barese e il comune di Martina Franca della provincia di Taranto. A vincere con il 43,5% è stato il penalista Francesco Paolo Sisto, berlusconiano doc e avvocato storico del Cavaliere, parlamentare nelle ultime tre legislature e sottosegretario alla Giustizia in quella uscente, candidato di tutto il centrodestra. Niente da fare per il centro sinistra, +Europa, Partito Democratico, Italia Democratica e progressista, Impegno civico Luigi Di Maio, Centro Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra sceso in campo con Domenico Lomelo (21%), già consigliere e assessore regionale, tra i fondatori dei Verdi. Il Movimento 5 Stelle schierava l’avvocato andriese Michele Coratella (26%), consigliere comunale mentre la candidata del terzo polo, la coalizione formata da Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi, era la biscegliese Stefania D’Addato (5,5%), già assessore del comune di Bisceglie nel 2017. La sinistra di Unione popolare con l’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ha candidato il romano Franco Bartolomei (0,8%), avvocato Cassazionista, mentre arriva da Fratelli d’Italia la candidata del movimento De Luca sindaco d’Italia – Sud chiama Nord, Debora Graziano (0,1%), originaria di Civitavecchia ma barlettana d’adozione, consulente del lavoro. Per il Partito comunista italiano il candidato in lizza c’era Alessandro Massafra (0,5%) impiegato residente a Martina Franca, impegnato nelle attività dell’Anpi, l’associazione nazionale dei partigiani. Italexit per l’Italia, il partito di Gianluigi Paragone schierava un ex imprenditore biscegliese, Pasquale Simone (1,2%); mentre per la lista Vita, il candidato era il giornalista Giancarlo Vincitorio (0,3%); Italia sovrana e popolare ha candidato Nicola Di Gennaro (1%), vigile del fuoco di Barletta, e Alternativa per per l’Italia, no green pass, Teresa Tritto (0,2%).
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 03
Puglia 03 è il collegio uninominale senatoriale di Bari città, ma comprende anche i comuni di Molfetta, Adelfia, Binetto, Bitetto, Bitritto, Capurso, Casamassima, Cellamare, Conversano, Corato, Giovinazzo, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Monopoli, Noicattaro, Palo del Colle, Polignano a Mare, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sannicandro di Bari, Terlizzi, Triggiano, Turi e Valenzano. A rappresentarlo a Palazzo Madama sarà Filippo Melchiorre (centrodestra), ex assessore della giunta Di Cagno Abbrescia e solida presenza in Consiglio comunale a Bari, vincitore – con il 38,6% dei voti – della sfida con Michele Nitti (centrosinistra, fermatosi al 23,5% dei consensi), musicista, deputato uscente, nel 2018 eletto con i grillini. Il M5S aveva deciso di puntare su Maria La Ghezza (28,3%), avvocato, al secondo mandato come consigliere comunale a Polignano mentre Azione e Italia Viva avevaeno scelto Nunzia «Titti» Cinone (5,4%), farmacista e imprenditrice, recentemente diventata coordinatrice regionale del movimento fondato da Carlo Calenda. Una donna era anche la candidata di Unione Popolare, Patrizia Carlucci (1,1%) e una scelta al femminile era anche quella operata da Italexit con l’impiegata Camilla Campanella (1,1%). Sempre parlando di candidate, della partita erano anche Donatella Albergo (0,4%), in corsa per il Pci, docente di lettere in pensione, e Lucia Partipilo (0,3%), per Sud chiama nord. Completavano la lista dei candidati, Nicola Signorile (0,8%), per Italia sovrana e popolare, Carlo Zeuli (0,3%) per la lista Vita e Biagio Cantatore (0,2%), candidato per Alternativa per l’Italia.
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 04
Nel collegio uninominale a cavallo tra le province di Taranto e Brindisi ha vinto il centrodestra con l’imprenditrice, originaria di Santeramo, Vita Maria Nocco (42,5%), già candidata alle precedenti elezioni politiche, esponente di Fratelli d’Italia. Il raggruppamento di centrosinistra, quello composto da Pd, Alleanza Verdi – Sinistra italiana, Impegno civico, Più Europa, invece, schierava Maria Grazia Cascarano, esponente del Partito democratico, già consigliera comunale a Manduria e consigliera provinciale, fermatasi al 19%. In lizza anche Michela Distratis (1,5%), anche lei manduriana, per il movimento Italexit e Rosa Margiotta, brindisina, per Italia sovrana e popolare, il dottore commercialista tarantino e revisore dei conti nonché docente universitario, Nicola Bruni (4%), per Azione – Italia viva; Angelo Leo (1%), originario di Ceglie Messapica, per Unione popolare; Alessandro Gentile (0,2%) per Alternativa per l’Italia – No Green pass; Gabriele Annese (0,5%), originario di Mola di Bari, per il Partito comunista italiano; il tarantino Alberto Lazzaro (0,3%) per il movimento Vita; Erasmo Giove (0,1%), nato a Santeramo in Colle, per il movimento Sud chiama Nord e, infine, l’avvocato civilista di Brindisi, molto noto per le sue battaglie contro il carbone negli Anni Ottanta e Novanta, Roberto Fusco, candidato per il Movimento Cinque Stelle che ha ottenuto il secondo posto con il 30%.
PUGLIA: COLLEGIO UNINOMINALE 05
CAMERA
BASILICATA: COLLEGIO UNINOMINALE 01
SENATO
BASILICATA: COLLEGIO UNINOMINALE 01



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