Scuola, primi sì alla Dad: in Puglia “Troppi contagi con Omicron”

A Copertino, in provincia di Lecce, non si tornerà a scuola in presenza lunedì 10 gennaio. La sindaca Sandrina Schito annuncia, infatti, una ordinanza

ORDINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA URBANA E DELLA PUBBLICA INCOLUMITÀ. DIVIETO SOMMINISTRAZIONE, VENDITA E UTILIZZO DI BEVANDE IN BOTTIGLIE DI VETRO E LATTINE, NONCHE’ VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ACOLICHE NELLE AREE PUBBLICHE E APERTE AL PUBBLICO IN CONCOMITANZA CELEBRAZIONE LITURGICA IN PIAZZA GIOVANNI XXIII DEL 31 AGOSTO 2021.
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A Copertino, in provincia di Lecce, non si tornerà a scuola in presenza lunedì 10 gennaio. La sindaca Sandrina Schito annuncia, infatti, una ordinanza con la quale disporrà, per il momento per una settimana, la didattica a distanza.

Nel comune di circa 24mila abitanti il focolaio di contagi sarebbe partito da due feste, entrambe organizzate il 22 dicembre, per uno scambio di auguri tra studenti in vista del Natale.

“I contagi sono ancora aumentati, siamo a 1.087 positivi – spiega la sindaca – ma essendo saltato in parte il tracciamento possono essere e sono sicuramente molti di più, moltissimi in fascia pediatrica e ragazzi giovani. Questa è la ragione per cui, avendo sentito le dirigenti scolastiche e avendo ricevuto anche una nota dei pediatri, ascoltato numerose famiglie e vista la situazione generale, ho voluto confrontarmi con il dottor Alberto Fedele, responsabile del dipartimento di prevenzione della Asl e ho informato il prefetto sulla decisione di emanare una ordinanza che consenta alla scuola di proseguire con una modalità di didattica differente da quella in presenza”.

Nel comune di circa 24mila abitanti il focolaio di contagi sarebbe partito da due feste, entrambe organizzate il 22 dicembre, per uno scambio di auguri tra studenti in vista del Natale.

“I contagi sono ancora aumentati, siamo a 1.087 positivi – spiega la sindaca – ma essendo saltato in parte il tracciamento possono essere e sono sicuramente molti di più, moltissimi in fascia pediatrica e ragazzi giovani. Questa è la ragione per cui, avendo sentito le dirigenti scolastiche e avendo ricevuto anche una nota dei pediatri, ascoltato numerose famiglie e vista la situazione generale, ho voluto confrontarmi con il dottor Alberto Fedele, responsabile del dipartimento di prevenzione della Asl e ho informato il prefetto sulla decisione di emanare una ordinanza che consenta alla scuola di proseguire con una modalità di didattica differente da quella in presenza”.

Covid e scuola, le proposte dei presidi: Dad a gennaio, Ffp2 a tutti e  campagna di testing | Sky TG24

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