Regionali Puglia, depositate le liste: sfida ad 8 per la presidenza, oltre 1300 aspiranti consiglieri

Otto candidati alla presidenza della Regione Puglia, 29 liste e oltre 1.300 aspiranti consiglieri regionali. Sono state depositate oggi le liste per l

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Otto candidati alla presidenza della Regione Puglia, 29 liste e oltre 1.300 aspiranti consiglieri regionali. Sono state depositate oggi le liste per le Regionali pugliesi del 20 e 21 settembre prossimo, a sfidarsi saranno: Michele Emiliano (centrosinistra), Raffaele Fitto (centrodestra), Antonella Laricchia (M5S), Ivan Scalfarotto (Italia Viva), Mario Conca con una lista civica Cittadini pugliesi, Pierfranco Bruni per il Movimento sociale; Nicola Cesaria per Pci, Rifondazione e Partito risorgimento socialista; e Andrea D’Agosto per Riconquistare l’Italia. Tutti dovranno confrontarsi con la doppia preferenza introdotta dal governo Conte con decreto.

A sostegno di Emiliano ci sono 15 liste e oltre 700 candidati: Partito Animalista, Partito del Sud, Sud Indipendente, Democrazia Cristiana, Sinistra Alternativa, Sindaco di Puglia, Con, Senso Civico, Pd, Italia in Comune, Popolari con Emiliano, Puglia Solidale e Verde, Pensionati e Invalidi, I Liberali e Partito Pensiero e Azione.

Cinque invece le liste per Raffaele Fitto: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Nuovo Psi-Udc e la civica La Puglia domani.

Sono due le liste a sostegno di Antonella Laricchia, oltre a quella ufficiale del M5S anche la civica Puglia Futura.

Sono tre le liste che sosterranno la candidatura del sottosegretario Ivan Scalfarotto: Italia Viva, Scalfarotto presidente e Futuro verde.

Come si vota alle regionali in Puglia | pugliain.net

AL VOTO ANCHE 49 COMUNI, 740 CANDIDATI – Sono 49 i Comuni chiamati al voto il 20 e 21 settembre in Puglia, nelle stesse date delle regionali, per eleggere un nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale.

Sono 650.515 gli elettori chiamati a esprimersi, pr eleggere 740 consiglieri comunali.

Gli unici due Comuni capoluogo sono Andria e Trani, nella Bat: nel primo sono cinque i candidati sindaci, Giovanna Bruno (centrosinistra), Michele Coratella (M5S), Laura Di Pilato, Nino Marmo ed Antonio Scamarcio; il centrodestra va diviso, con il capogruppo uscente di Forza Italia, Marmo, sostenuto da liste civiche e Scamarcio di indicazione della Lega.

A Trani sono quattro gli aspiranti sindaci: Amedeo Bottaro, sindaco uscente ed espressione del centrosinistra, Filiberto Palumbo per la coalizione di centrodestra, Vito Branà del Movimento 5 Stelle e Tommaso Laurora che si presenta con la civica «Trani Governa» ed è sostenuto da Italia in Comune.

Dei 49 Comuni in cui si vota, 15 hanno oltre 15mila residenti (il 30,6%); 34 invece meno di 15mila (69,4%).

Tra i centri più grandi, seggi elettorali aperti a Lucera, Modugno, Conversano, Corato, Palo del Colle, Capurso, Ceglie Messapica, Latiano, San Vito dei Normanni, Casarano, Tricase, Manduria e Laterza.

Saranno queste le prime elezioni per il nuovo Comune nato dalla fusione tra Presicce e Acquarica, in provincia di Lecce.

Dopo il primo turno del 20 e 21 settembre, l’eventuale ballottaggio si terrà il 4 e 5 ottobre.

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