Il premier Conte presenta in conferenza stampa il superamento del lokdown che partirà dopo il 4 Maggio. «Inizia la Fase Due. Se ami l'Italia mantieni
Il premier Conte presenta in conferenza stampa il superamento del lokdown che partirà dopo il 4 Maggio. «Inizia la Fase Due. Se ami l’Italia mantieni le distanze», ha dichiarato. «Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: Non bisogna mai avvicinarsi, la distanza di sicurezza deve essere di almeno un metro». Ha sottolineato Conte: «Serve una stagione interna di riforme».
«Grazie ai sacrifici fatti siamo riusciti a contenere l’epidemia, che nella fase più acuta ci sembrava incontrollabile. Tutti hanno manifestato senso di comunità, adesso inizia la fase di convivenza con il virus. La curva del contagio potrebbe risalire, dobbiamo dircelo chiaramente. Per questo sarà importante mantenere le misure di distanza di sicurezza», ha poi proseguito.
«Nei prossimi mesi ci attendono sfide importanti: non dobbiamo farci prendere dalla rabbia o dal risentimento. Pensiamo invece a cosa ciascuno di noi potrà fare per la ripartenza del Paese. Per questo dobbiamo rispettare le raccomandazioni: il Governo farà la sua parte con una stagione intensa di riforme, cambiando tutte le cose che non vanno».
IL PIANO – «Il piano che adesso vi illustro – ha esordito Conte – parte dal 4 maggio. Conviveremo con il virus, adottando tutte le protezioni necessarie. Il commissario Arcuri interverrà per calmierare il prezzo delle mascherine, che dovrebbe essere sullo 0,50 a mascherina. Il recovery fund permetterà a tutti di superare le difficoltà, grazie a un grande lavoro di squadra. Se l’Italia non si fosse imposta dall’inizio, non avremmo mai ottenuto un risultato così storico».
«Dobbiamo tradurre questa volontà politica in un lavoro tecnico e riempirlo di consistenza economica, e dare gli aiuti ai Paesi più colpiti. Lo sforzo fatto fin qui è stato straordinario, anche se qualcuno non è soddisfatto. Ci sono dei ritardi, anche per la Cig, ma quello a cui l’Inps a dovuto far fronte è qualcosa di straordinario» sottolinea il presidente del Consiglio.
«Il Paese non riparte se non punteremo sulle imprese. Con il decreto da 5 miliardi diamo aiuti concreti alle fasce più deboli, come colf e badanti. Stiamo pensando di rinnovare automaticamente il bonus di 600 euro senza che venga fatta una nuova richiesta. Sostegno alle imprese e al turismo, uno dei settori più colpiti, che avrà bisogno di sostegno economico da parte del governo. Stiamo preparando anche un decreto SbloccaPaese per sbloccare i cantieri. Dal 4 maggio fino al 18 rimarranno all’interno della regione le comprovate necessità di salute e lavoro e urgenza, si aggiunge la possibilità per far visita a congiunti. Visite mirate nel rispetto delle distanze e con l’uso delle mascherine. No a feste o ritrovi».
«Si all’apertura di parchi e ville nel rispetto delle misure di distanziamento sociale: 2 metri per le attività sportive, 1 metro per attività motoria sempre con le mascherine. Dal 4 maggio consentite attività di ristorazione con asporto. Per quanto riguarda le attività religiose, possibili i funerali», aggiunge Conte.
Inoltre: «Dal 4 maggio apertura della manifattura e del settore delle costruzioni, con il rispetto dei protocolli di sicurezza. I mezzi di trasporto dovranno adeguarsi per garantire la sicurezza di chi viaggia. Ci avviamo dal 4 maggio ad allentare il lockdown, ma vogliamo tenere la situazione sotto controllo. Le regioni dovranno giornalmente informarci sull’andamento della curva epidemiologica. Il ministro della Salute indicherà dei valori sentinella superati i quali torneremo a chiudere». Mentre il 18 maggio è in programma l’apertura del commercio al dettaglio. In quella data anche apertura di musei, biblioteche, mostre e delle attività sportive a squadre. Il 1 giugno parrucchieri, centri estetici, bar e ristoranti. Prevista una programmazione anche per la riapertura delle stazioni balneari in vista dell’estate.


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