La “Tecneco” ancora bersaglio della malavita,

La Tecneco torna nel mirino della malavita. Nella notte, a Carpino nel cuore del Gargano, ignoti hanno distrutto un compattatore dell’azienda dei rifi

Maxi incendio al ghetto di Borgo Mezzanone, distrutte baracche. Accorsi vigili del fuoco e polizia
Manfredonia: cane legato, sparato e abbandonato
Brucia il ghetto di Borgo Mezzanone, cinque baracche divorate dalle fiamme in poche ore.

La Tecneco torna nel mirino della malavita. Nella notte, a Carpino nel cuore del Gargano, ignoti hanno distrutto un compattatore dell’azienda dei rifiuti. Il mezzo è stato totalmente avvolto dalle fiamme mentre si trovava parcheggiato nel deposito dell’azienda in località “Piscina Nuova”.

Si tratta dell’ennesimo episodio nei confronti della Tecneco, già colpita in passato da atti dinamitardi. Mezzi e isole ecologiche incendiate a Monte Sant’Angelo e più di recente a Chieuti dove a ottobre scorso c’è stato un incendio nel deposito dell’azienda. Un fatto di cronaca che costrinse il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi a convocare un vertice sicurezza straordinario. In passato fu anche data alle fiamme l’auto del responsabile servizi. La tensione attorno all’azienda dei rifiuti resta alta.

COMMENTI

WORDPRESS: 0