Boom di imprese in rosa, soprattutto in Capitanata

Sono quasi 24mila le aziende agricole ‘rosa’ che stanno dando un volto multifunzionale e innovativo alla Puglia con professioni antiche riviste

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Sono quasi 24mila le aziende agricole ‘rosa’ che stanno dando un volto multifunzionale e innovativo alla Puglia con professioni antiche riviste in chiave moderna, in agricoltura, silvicoltura e pesca. E’ quanto dichiara Coldiretti Puglia, sulla base dei dati dell’Osservatorio dell’Imprenditoria Femminile di Unioncamere – Infocamere aggiornati al 30 giugno 2019, dove quasi una azienda agricola su 3 è guidata da donne e cresce anche il numero di agriturismi in rosa (+ 3,7%), passati da 286 a 305 in Puglia, a dimostrazione di quanto le imprenditrici siano riuscite, aggiunge Coldiretti Puglia, a cogliere al massimo le opportunità offerte dalla multifunzionalità in agricoltura.
A fare la parte del leone è la provincia di Foggia con ben 8.605 imprese, segue Bari con 7.353, Taranto con 3.283, Lecce con 2.628 e Brindisi con 1.931.

“Bene l’attenzione riservata dal Ministro delle Politiche Agricole Bellanova al ricambio generazionale in agricoltura e un deciso intervento anche grazie ad Ismea sulle politiche di incentivazione dell’imprenditoria femminile in agricoltura. In Puglia sono 23.800 le aziende agricole condotte da donne, una scelta professionale portata avanti per reale passione, ma anche per spirito imprenditoriale, come testimoniato sovente da strutturazioni aziendali complesse e fatturati importanti”, commenta la pugliese Floriana Fanizza, leader nazionale di Coldiretti Donne Impresa.

“Nell’attività imprenditoriale le donne dimostrano capacità di coniugare la sfida con il mercato ed il rispetto dell’ambiente – aggiunge Fanizza – la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità diventando protagoniste in diversi campi, dalle attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole ai servizi di agritata e agriasilo, dalle fattorie didattiche ai percorsi rurali di pet-therapy, fino agli orti didattici, mercati di Campagna Amica e l’agriturismo”.

“La sfida di lavorare in agricoltura in momenti così difficili, su un territorio che vive una emergenza nazionale qual è la Xylella – conclude la responsabile nazionale Fanizza – può sembrare una odissea insuperabile. Non è così per le nostre donne che combattono quotidianamente per andare oltre la Xylella, profilare tracce di futuro e di speranza e superare ostacoli di ogni natura con grinta e idee vincenti per riconquistare il proprio futuro imprenditoriale”.

Le donne che lavorano in campagna dichiarano di percepire una soddisfazione rilevante da tale occupazione – conclude Coldiretti Puglia – e oggi l’agricoltura è donna, con le grandi opportunità date anche dall’agricoltura sociale, dall’agriturismo e dalla vendita diretta. L’aumento del numero delle donne ai vertici delle aziende agrituristiche o impegnate nella vendita diretta, come dimostrato dalla grande partecipazione a Mercati di Campagna Amica, agriturismi e Botteghe, fotografa la capacità delle imprenditrici di affacciarsi in modo concreto e nuovo  all’agricoltura multifunzionale.

Working in garden

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