LA PORTA DEL GARGANO NON MERITA QUESTO

Dopo l’ordinanza del sindaco, Angelo Riccardi, che vieta la balneazione nel Golfo di Manfredonia, in prossimità della foce del Candelaro, oggi a Sip

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Dopo l’ordinanza del sindaco, Angelo Riccardi, che vieta la balneazione nel Golfo di Manfredonia, in prossimità della foce del Candelaro, oggi a Siponto spiagge deserte tra malumore dei titolari degli stabilimenti balneari e la rabbia dei bagnanti. “Prima ci hanno fatto fare la stagione estiva, facendoci fare il bagno nella fogna e poi firmano l’ordinanza. Si vede che siamo in Italia”. E’ lo sfogo di uno dei tanti turisti foggiani in vacanza a Siponto, pronto a fare le valigie e andare da qualche altra parte per completare le ferie al mare. “Purtroppo vige l’omertà: nessuno che dice niente, che denuncia, che chiama la Procura della Repubblica. Evidentemente sta a tutti bene cosi. E allora addio Manfredonia, io vado via, e con me andranno via tanti altri turisti”. I lidi di Siponto, purtroppo, questo problema lo vivono da sempre, ovvero da quando il torrente Candelaro sversa nel Golfo di Manfredonia di tutto e di più. Urge una presa di posizione forte da parte delle istituzioni e soprattutto dagli operatori turistici, costretti a fare i conti tutti gli anni con questa situazione. Ma sul serio. Una protesta che dovrebbe iniziare oggi e terminare solo quando si hanno certezze di arrivare ad una soluzione del problema. Non bastano comunicati stampa o bestemmie sui social, occorre mettersi insieme e dire alle autorità competenti che la Porta del Gargano non merita l’inquinamento del resto della provincia di Foggia.

di Saverio Serlenga

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