Gargano, 120 piante di marija nel bosco. Pizzicato uomo del clan Di Claudio-Mancini

Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri di San Marco in Lamis, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito in

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Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri di San Marco in Lamis, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un esponente di spicco della criminalità locale (un uomo legato al clan Di Claudio-Mancini attivo soprattutto nel territorio di Rignano Garganico), poiché responsabile di “produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”.

I militari, infatti, al termine di un lungo servizio di osservazione, hanno rinvenuto in località “Bosco Rosso”, in una radura posta all’interno di una fitta area boschiva, creata probabilmente proprio per questa coltivazione, una grossa piantagione di “marijuana”, composta da 120 piante, provvista di un complesso impianto di irrigazione. Ogni pianta presente, infatti, era provvista di proprio “gocciolatoio”, in modo da garantire la costante irrigazione delle stesse.

Nei pressi della piantagione è stato rinvenuto anche un “accampamento”, probabilmente utilizzato per ospitare la manodopera che avrebbe lavorato all’interno della stessa. All’interno della masseria in uso al denunciato è stato rinvenuto materiale per l’irrigazione riconducibile alla piantagione. Le piante, così come tutto il materiale presente, sono state sottoposte a sequestro.

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