fineco conto:riordino delle strutture sanitarie del territorio pugliese

Parte il riordino delle strutture sanitarie del territorio pugliese e, a questo proposito, pare che gli ospedali da chiudere al momento sarebbero due

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Parte il riordino delle strutture sanitarie del territorio pugliese e, a questo proposito, pare che gli ospedali da chiudere al momento sarebbero due. Verranno sacrificate, a quanto pare, le strutture di Fasano e Lucera. Secondo fonti certe il governatore della Regione, Michele Emiliano, ha già tra le sue mani una prima bozza del piano di riordino ospedaliero regionale, predisposto dal direttore generale d’area Raffaele Gorgoni. Il piano racchiude l’elenco degli ospedali da chiudere o ridimensionare e i posti letto da incrementare, si spera, così da non dover aspettare mesi prima di potersi curare recandosi, magari, fuori dalla propria Regione dilapidando il proprio

fineco conto.

 

Le due cose non sembrano andare proprio d’accordo perché la razionalizzazione nella ridistribuzione dei dipartimenti sembra coinvolgere altri ospedali quali: Grottaglie, il Sarcone di Terlizzi, Manfredonia e Canosa di Puglia. Il Piano prevede, per queste strutture, la trasformazione in strutture di riabilitazione o lungodegenza. Il Piano sarà un banco di prova per il neo Governatore. Se la Puglia negli ultimi anni è stata il fiore all’occhiello nel meridione in molti settori, la Sanità è rimasta il suo tallone d’Achille.

 

Proprio il 21 Dicembre si terrà, presso la Sala Europa di Villa Romanazzi Carducci, la giornata di studio e analisi dal titolo “Misurare la Salute: dai bersagli ai programmi mirati per la sanità in Puglia”. Durante l’incontro Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, e Giovanni Gorgoni, Direttore del Dipartimento per la Promozione della Salute presenteranno i risultati 2013-2014 dello studio condotto dalla Scuola Sant’Anna di Pisa che ha valutato la performance della sanità regionale, delle singole Asl, dei Policlinici e degli Istituti di Ricerca e Cura sulla base di una serie di indicatori.

 

La Regione Puglia ha, infatti, aderito al progetto sviluppato dal Laboratorio MeS “Il sistema di valutazione della performance dei sistemi sanitari regionali”. A coordinare la presentazione dei dati sarà coordinata Sabrina Nuti, referente di progetto della Scuola Sant’Anna di Pisa. I risultati saranno presentati attraverso il sistema dei “bersagli” che garantisce una visualizzazione immediata della qualità della performance su una scala di 5 valori che va da ottima a molto scarsa. Si partirà proprio dai bersagli per definire per ogni azienda un “Piano di Azione” per il 2016 sulla base del quale saranno definiti gli obiettivi dei Direttori Generali.

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