Le specie dell’Oasi Lago Salso, al fresco delle palme di Piazza del Popolo

Nuovi illustri ospiti hanno scelto come loro meta Manfredonia. Cicogna bianca, Tarabuso, Fenicottero Rosa, Chiurlottello, Cavaliere d’Italia, Moretta

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Nuovi illustri ospiti hanno scelto come loro meta Manfredonia. Cicogna bianca, Tarabuso, Fenicottero Rosa, Chiurlottello, Cavaliere d’Italia, Moretta tabaccata, le specie più importanti dell’Oasi Lago Salso, dall’alba di questa mattina hanno nidificato al fresco delle palme di Piazza del Popolo confermando il  crescete grado di ospitalità ed accoglienza.

La città del Golfo, “Porta del Gargano”, stamattina, dopo essere stata invasa dalle originali ed efficaci operazioni di guerrilla marketing di mercoledì scorso, si è svegliata con una nuova sorpresa ideata e realizzata dall’Agenzia del Turismo e dal Centro Studi Naturalistici Onlus con la collaborazione del Comune:  cinque sagome assai realistiche delle specie animali caratteristiche dell’Oasi Lago Salso installate nelle aiuole antistanti Palazzo di Città a mò di benvenuto per tutti i residenti e turisti.

 

La classica ciliegina sulla torna delle azioni messe in campo dall’Agenzia del Turismo che, come mai prima d’ora, riduce le distanze tra la splendida zona umida del Parco Nazionale del Gargano ed il suo territorio di riferimento, Manfredonia.

 

Così, Piazza del Popolo, diventa non solo il “salotto buono” della città, ma una vera e propria vetrina di tutta l’offerta turistica del territorio. Un restyling avviato già qualche giorno fa con il posizionamento di fioriere e di esposizione sulla facciata di Palazzo di Città di pannelli informativi e promozionali. Uno straordinario, originale ed emozionante colpo d’occhio che Manfredonia attendeva e meritava da tempo. Piazza del Popolo che diventa, simbolicamente, come per magia, un’oasi di ristoro e di relax

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“Questa operazione è l’esempio di come il marketing territoriale e l’informazione ed educazione del cittadino possono e devono andare a braccetto – spiega Michele De Meo, presidente dell’Agenzia del Turismo-. Insieme al  Csn, a cui va il mio sentito ringraziamento per la sensibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati, abbiamo voluto fortemente questa forte operazione di impatto visivo, al fine di amplificare la veicolazione della promozione dell’Oasi e stimolare la curiosità e l’interazione fattiva con i cittadini ed i turisti. Questo sito è una risorsa dalle potenzialità, anche economiche, assolutamente inespresse e che, purtroppo, pochissimi a livello locale conoscono. Per questo l’Agenzia del Turismo – sottolinea De Meo- assieme ai soggetti competenti come l’Ente Parco ed il Comune di Manfredonia, che attraverso il Presidente Stefano Pecorella ed il Sindaco Angelo Riccardi hanno già con lungimiranza avviato interessanti strategie d’intervento, faremo leva su questo nostro fiore all’occhiello, un vero paradiso in miniatura, per innescare  processi di sviluppo economico ed occupazionale. E’ ora di aprire gli occhi e guardarsi attorno per rendersi conto che a Manfredonia non manca nulla e che c’è tanto da lavorare. L’Oasi Lago Salso, me la immagino come hub strategico per il vero decollo della Riviera Sud di Manfredonia, zona che sin ora è stata davvero poco considerata e che, invece, può essere un punto di forza per la nostra ricettività”.

 

L’Oasi Lago Salso è un’imperdibile tappa ludico-informativa. Infatti, anche quest’anno, da lunedì 15 luglio e fino al 30 agosto, l’offerta didattica che, nell’ambito del progetto LIFE “Zone umide sipontine”, vedrà coinvolti i bambini di Manfredonia e della Riviera Sud con una serie di laboratori nell’Oasi WWF Lago Salso. In compagnia degli operatori del Centro Studi Naturalistici ONLUS i bambini ascolteranno le storie degli animali che vivono nell’oasi e impareranno a conoscere cos’è un ecosistema, cos’è una zona umida, come vivono gli animali e quanto importanti sono le piante per la nostra vita. Le attività saranno organizzate in tre moduli di due ore ciascuno da realizzare nell’arco di una settimana (il lunedì, il mercoledì e il venerdì) dalle 17,30 alle 19,30. Potranno partecipare ai laboratori bambini da 6 a 11 anni. Per partecipare all’iniziativa occorre prenotarsi telefonicamente per la settimana prescelta al n. 377/5314241. La partecipazione ai laboratori è gratuita. Ai bambini sarà fornito il materiale didattico necessario. Grazie alla collaborazione con il comune di Manfredonia, per raggiungere l’Oasi è a disposizione un servizio navetta gratuito dedicato con i seguenti percorsi ed orari. Percorso all’andata: Manfredonia (fermata COTRAP piazza Marconi – ore 16,15); Siponto (fermata COTRAP Lido Aurora Beach – ore 16,30); Sciale delle Rondinelle (fermata COTRAP in fondo al viale principale – ore 16,45); Sciale degli Zingari (ingresso strada delle saline – ore 16,50); Ippocampo (spiazzo antistante la barra d’ingresso – ore 17,00); Scalo dei Saraceni (fermata COTRAP – ore 17,05); Oasi Lago Salso (ore 17,10). Percorso al ritorno: Oasi Lago Salso (ore 19,30), Ippocampo (ore 19,40), Scalo dei Saraceni (ore 19,45), Sciale degli Zingari (ore 19,50), Sciale delle Rondinelle (ore 19,55), Siponto (ore 20,10), Manfredonia (ore 20,25). I bambini saranno accompagnati sulla navetta dagli operatori dell’Oasi, sia all’andata che al ritorno.

 

SCHEDA OASI LAGO SALSO

 

L’Oasi Lago Salso fa parte del sistema delle zone umide di Capitanata, le più importanti dell’Italia Meridionale. L’Oasi è infatti una zona umida di 540 ettari, di elevato valore naturalistico, formata da un alternarsi di specchi d’acqua e folti canneti, situata nel Comune di Manfredonia e formata da tre vasche arginate (la Valle Alta, la Valle di Mezzo e la Valle Bassa o Lago Salso vero e proprio) di profondità variabile da 50 a 170 cm, a seconda del livello stagionale e delle esigenze gestionali.

Essa è compresa nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano ed è anche parte di un’area più vasta (Sito di Importanza Comunitaria – SIC e Zona di Protezione Speciale – ZPS) molto importante dal punto di vista naturalistico ai sensi della legislazione europea.
Essa costituisce, quindi, un importante tassello di un comprensorio di zone umide ed estesi terreni agricoli, con unvalore naturalistico-ambientale complessivo di eccezionale rilievo.

Le zone umide sono ambienti ricchi di vita. La ricca vegetazione presente è alla base della rete alimentare che, passando attraverso insetti, piccoli crostacei, molluschi, pesci, anfibi, rettili giunge agli uccelli, l’aspetto più appariscente e spettacolare delle zone umide.

I folti canneti di cui è composta l’Oasi Lago Salso sono alternati a specchi d’acqua libera che la rendono un ambiente vario e diversificato, ideale per la sosta e la riproduzione di anatre e aironi, come il Tarabusino e l’Airone rosso. Altri aironi invece, tra cui la Sgarza ciuffetto, la Nitticora, la Garzetta non nidificano nel canneto bensì sugli alberi, costituendo delle vere e proprie colonie che prendono il nome di garzaie. Altri frequentano l’area e saltuariamente vi nidificano come il raro Tarabuso e il Mignattaio, e altre ancora, come l’Airone cenerino e l’Airone bianco maggiore, la frequentano fuori dal periodo riproduttivo.

Nel mezzo dei chiari, che si aprono tra le canne, si possono osservare folaghe e diverse specie di anatre. Ve ne sono di tutte le forme e di tutti i colori, alcune delle quali particolarmente rare come la Moretta tabaccata, dal piumaggio color ruggine e il collo e becco piuttosto lunghi, oltre a germani reali, alzavole, moriglioni e marzaiole.

 

Oltre alle anatre, si osserva anche l’elegante Svasso maggiore, campione di immersione grazie al corpo affusolato e senza coda, al piumaggio lucente, compatto e soffice, perfettamente impermeabile, alle zampe arretrate, che offrono la minima resistenza all’acqua e le dita lobate per migliorare la spinta.
Piuttosto comune è invece la Folaga, un uccello nero con il becco bianco, una vistosa chiazza frontale bianca e gli occhi rossi (nell’adulto) che forma gruppi numerosi che nuotano su e giù per i canali e i chiari che si aprono nel canneto.
La Gallinella d’acqua è un’altra specie molto diffusa in Italia per la sua estrema adattabilità. Simile alla Folaga, se ne distingue per le dimensioni minori, la placca frontale e il becco rosso vivo, le zampe verdi e una banda bianca sui fianchi e sul sottocoda. Inoltre non è gregaria e pertanto solitamente la si osserva da sola o con pochi altri individui.

Sui chiari compare talvolta un minuscolo uccello azzurro che sfreccia veloce: è il Martin pescatore, che, come dice il nome, pesca tuffandosi a capofitto dopo essersi librato in aria per individuare un pesce. Lo si può vedere anche posato su una canna, intento a scrutare l’acqua sottostante alla ricerca di qualche preda. Anche i cormorani, dal potente becco ad uncino, frequentano i chiari, ed è facile osservarli dove vi sono dei pali o supporti che fuoriescono dall’acqua, mentre si asciugano le ali nere al sole per poter alzarsi nuovamente in volo.
Nell’area è facile scorgere anche molte specie di rapaci, dai grossi falconi come il Lanario e il Falco pellegrino, al Falco di palude, al Falco pescatore, alle diverse specie di albanelle. Spettacolare è in primavera il passo dei Falchi cuculi che interessa tutta l’area posta ai piedi del Gargano.

Se è vero che gli uccelli sono l’attrazione principale, aguzzando un po’ la vista si noteranno, soprattutto nella bella stagione, molte specie di anfibi, come la Rana verde ed il Rospo smeraldino, e di rettili, tra cui diversi serpenti (Cervone, Biacco, Biscia dal collare, Natrice tassellata), lucertole, ramarri e anche la rara Testuggine palustre.

Per quanto riguarda i mammiferi infine, sono presenti la Volpe, il Tasso, la Faina, la Lepre e varie specie di arvicole.

 

Ufficio Stampa Manfredonia Turismo – Agenzia di promozione del territorio
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