Cosimo Salvemini riconosciuto da un braccialetto.

Non c´è ancora l´ufficialità, ma i resti umani trovati nel pomeriggio di oggi nelle campagne di Manfredonia, in località Amendola, appartengono quasi

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Non c´è ancora l´ufficialità, ma i resti umani trovati nel pomeriggio di oggi nelle campagne di Manfredonia, in località Amendola, appartengono quasi sicuramente a Cosimo Salvemini, il ragazzo 21 enne scomparso lo scorso 18 luglio. A trovare il corpo del giovane manfredoniano in un canale di risulta sono stati gli agenti della squadra mobile di Foggia e del commissariato di Manfredonia.
Sul posto anche i Carabinieri del reparto operativo e il procuratore capo della procura di foggia, Vincenzo Russo che non ha escluso il possibile collegamento tra la scomparsa di Cosimo Salvemini, il duplice omicidio di Siponto dello scorso 5 giugno e il recente omicidio di Matteo Di Bari, massacrato nel suo garage di Manfredonia. Ora si attende l´esito del dna per conoscere con esattezza la paternità di quei resti, ma gli inquirenti pare proprio che non nutrono dubbi, anche perchè avrebbero trovato un braccialetto dello stesso tipo di quello indossato da Salvemini.

redazione
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