Era diventato l’incubo degli automobilisti che sostavano in Centro a Manfredonia: con l’accusa di furto aggravato, la Squadra di Pg del Commissariato
Era diventato l’incubo degli automobilisti che sostavano in Centro a Manfredonia: con l’accusa di furto aggravato, la Squadra di Pg del Commissariato ha arrestato Antonio Del Nobile, 46enne del centro, su esecuzione di ordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal G.i.p. presso il Tribunale di Foggia, dott.ssa Maria Pasqualina Curci, su richiesta del P.M. dott. Andrea Di Giovanni che ha coordinato le indagini.
Le indagini. Nello scorso giugno gli agenti del Commissariato avevano registratato una recrudescenza di furti su autovetture; ad essere preda dei ladri telefonini, navigatori satellitari ed altri congegni elettronici lasciati dentro le vetture in sosta. Per porre fine al fenomeno, gli investigatori hanno cominciato un vero e proprio “screening” dei furti, studiandone modalità e soprattutto le aree dove gli stessi avvenivano. A seguito di accurati sopralluoghi nei luoghi dove erano stati consumati i furti, gli agenti notavano la presenza di alcune telecamere di esercizi. Acquisiti i filmati, gli inquirenti procedevano alla visione delle immagini. Da qui la svolta positiva delle ricerche: in occasione di due furti, gli investigatori avevano modo di constatare che a commetterli era una persona di circa 40 anni, con dei vistosi tatuaggi sul collo che indossava un cappellino. La persona ripresa dalle telecamere veniva riconosciuta in Antonio Del Nobile, noto agli uffici di Polizia per numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Sulla scorta degli elementi raccolti a carico di Del Nobile, il P.M. riteneva opportuna la richiesta di una misura cautelare che veniva pienamente accolta dal G.I.P.
Pertanto ieri pomeriggio l’uomo veniva rintracciato nella sua abitazione dove gli veniva notificato il provvedimento restrittivo
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