Terremoto, Ferrara sotto choc Un morto a Stellata in fabbrica e due a Sant'Agostino

Nella chiesa di Santa Maria in Vado è crollata la Madonna sul sagrato. Diverse auto sono state distrutte per i calcinacci in Ercole d'Este, via Mont

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Nella chiesa di Santa Maria in Vado è crollata la Madonna sul sagrato. Diverse auto sono state distrutte per i calcinacci in Ercole d’Este, via Montebello e Corso Giovecca


Terremoto a Ferrara: il sagrato di Santa Maria in Vado. Foto della lettrice Flavia Franceschini

Terremoto a Ferrara: il sagrato di Santa Maria in Vado. Foto della lettrice Flavia Franceschini

Ferrara, 20 maggio 2012 – Ferrara  e tutta la provincia sotto choc: alle quattro del mattino la fortissima scossa  di terremoto ha fatto scendere in strada tutta la città. Danni ingentissimi, in particolare in edifici storici, chiese e diverse abitazioni. A Ferrara nella chiesa di Santa Maria in Vado è crollata la Madonna sul sagrato. Diverse auto sono state distrutte per i calcinacci in Ercole d’Este, via Montebello e Corso Giovecca.

Peggio è la situazione in provincia, in particolare nell’Alto Ferrarese. A Stellata un uomo ha perso la vita per il crollo di una fabbrica. La vittima è Tarik Naouch, marocchino di 29 anni, sposato, di Bevilaqua di Crevalcore:  l’uomo stava lavorando all’interno della fabbrica Ursa, che produce isolanti per l’edilizia, quando è stato ucciso dal crollo di un pilone di cemento. A Poggio Renatico, Sant’Agostino e Renazzo si segnalano crolli di parte di chiese e campanili.

Due morti si registrano a Sant’Agostino sotto le macerie di una fabbrica di ceramica. Sempre a Sant’Agostino è crollato un campanile.

n. Bianchi

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