ll Comune di Manfredonia sta realizzando sostanziali risparmi gestionali anche in termini di inquinamento ed emissioni di CO2 nell’atmosfera”, a rende
ll Comune di Manfredonia sta realizzando sostanziali risparmi gestionali anche in termini di inquinamento ed emissioni di CO2 nell’atmosfera”, a renderlo noto l’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Zingariello. Grazie a nuove tecnologie e alla gestione unica dei servizi di energia elettrica e riscaldamento l’ente risparmierà il 5% oltre alle quote di manutenzione
Il servizio di riscaldamento degli edifici di pertinenza comunale e il servizio di pubblica illuminazione avranno una gestione integrata affidata da un unico gestore, Cofely così da garantire una maggiore sicurezza e una riqualificazione tecnologica degli impianti e dunque realizzare un risparmio energetico. Lo ha deliberato la Giunta comunale accogliendo la proposta dell’assessore Zingariello.
“L’uso razionale dell’energia, la diffusione delle fonti rinnovabili e l’ottimizzazione dei sistemi energetici, in particolare presso gli enti locali – rileva l’assessore – costituiscono obiettivi improrogabili, ribaditi dal Protocollo di Kyoto e da altri accordi a livello globale, sottoscritti anche dallo Stato italiano, da provvedimenti dell’Unione Europea, da strumenti di pianificazione e da normative comunitarie e nazionali”.
La vigente normativa sul risparmio energetico stabilisce che gli edifici tanto pubblici quanto privati, qualunque sia la destinazione d’uso, devono essere progettati e messi in opera in modo da contenere al massimo i consumi di energia termica ed elettrica.
Dal 2008 la gestione del servizio di riscaldamento degli edifici di pertinenza dell’amministrazione comunale e del servizio energia e riqualificazione tecnologica, è condotta dalla Società Cofely Italia spa in qualità di capogruppo del Consorzio fra imprese di produzione e lavoro, individuata a suo tempo a seguito di procedura di evidenza pubblica.
“Durante la vigenza contrattuale – annota Zingariello – la Cofely Italia ha operato diligentemente tenendo presente l’interesse dell’amministrazione comunale e nella piena osservanza delle disposizioni contrattuali”. E’ stata pertanto bene accolta la proposta avanzata dalla stessa società nell’aprile scorso di estendere la gestione integrata del servizio energia al servizio di pubblica illuminazione comunale comprensivo delle attività di messa in sicurezza e riqualificazione tecnologica.
La proposta prevede, a fronte degli stessi patti e condizioni contrattuali, uno sconto del 5% che va ad aggiungersi ai vantaggi tecnico-economici conseguenti agli interventi che saranno operati. Tra cui: apparecchiature per sistema di telecontrollo e tele gestione punto-punto per un totale di n. 5.994 punti luce e n. 112 quadri comando; sostituzione dei vecchi organi illuminanti con altri di nuova tecnologia; adeguamento normativo quadri elettrici di comando; sostituzione sostegni in ferro corrosi per un totale di 600 sostegni.
“Le nuove tecnologie introdotte per l’adeguamento illuminotecnico degli impianti – osserva l’assessore – si otterrà anche un minor inquinamento luminoso con relativa ridotta emissione di CO2 nell’atmosfera e quindi un ridotto consumo di energia elettrica rispetto al consumo attuale. Inoltre la Cofely Italia anticipa le risorse necessarie per gli investimenti in attrezzature e per la manutenzione ammontanti complessivamente ad oltre due milioni di euro”.
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