Pareggio per il Manfredonia Football Club

Pareggio al retrogusto di vittoria per il Manfredonia Football Club, che nell’anticipo di Modugno interrompe la lunga serie negativa con un organi

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Pareggio al retrogusto di vittoria per il Manfredonia Football Club, che nell’anticipo di Modugno interrompe la lunga serie negativa con un organico ridotto all’osso e ben sei under in campo (due 99, tre 2000 e un 2001). Priva di ben 9 giocatori, infatti, la squadra di Gigi Renis (allontanato durante il match da un direttore di gara non proprio in forma…) scende in campo con la giusta convinzione e la determinazione di chi vuol fare risultato, lottando su tutti i palloni sin dal 1’ e portando a casa un punto preziosissimo.

Partono bene i blues, ordinati in campo e schierati con una inedita difesa a 5, creando pericoli con Malavisi e Lauriola ma il gol lo fanno a sorpresa i padroni di casa: al 20’ punizione lenta da distanza ravvicinata di Drago, in area svetta Antonaci che sorprende tutta la difesa e brucia Ciuffreda.

Il gol non spaventa però i blues, che reagiscono con intraprendenza nonostante al 35’ Drago vada vicino al gol rientrando da sinistra a giro, ma é attento Ciuffreda a respingere.

Nella ripresa escono i leoni dallo spogliatoio del Manfredonia FC e dopo 9’ arriva il pareggio: tiro di Petrozzi rimpallato dalla difesa barese, Trotta in area è più veloce di tutti e insacca.

I ragazzi di Renis controllano il gioco, Castigliego e Spadaccino tengono botta nonostante facciano 36 anni in due supportati dalla generosità di Petrozzi e De Filippo, oltre che dalla doppia fase di Michelino Lauriola. Malavisi ha la palla buona, il Donia crea ma ancora una volta passa il Modugno: al 32’ punizione battuta veloce dal solito Drago, in scivolata Spina è più avanti di tutti e segna in netta posizione irregolare ma non per il sig. che convalida, tra le veementi proteste del Donia.

Il gol a 10’ dalla fine è una mazzata mentale, ci si innervosisce ed a farne le spese è Paglione, doppio giallo. Il Manfredonia però non merita di perdere e caparbiamente si butta in avanti, così al 42’ Trotta viene platealmente messo giù in area: calcio di rigore, sul dischetto si presenta Michele Lauriola che spedisce sotto la traversa un pallone pesantissimo. 2-2.

Schemi saltati, 3’ minuti di recupero ed a 120 secondi dal triplice fischio Lorusso coglie la traversa dal limite, con Ciuffreda che devia con il mignolo. Poi è festa blues per un pareggio che sa di liberazione.

Il tabellino || Modugno – FC Manfredonia 2-2

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Piccolino (33’st Lorusso); Spina, Patruno, Antonaci; Corallo, Kociraj, De Cristoforo, Vilella, Drago. A disp. Viterbo, D’Angelo, Costantino, Ashien. All. Pasquale Zapparelli

MANFREDONIA FOOTBALL CLUB: Ciuffreda, Sciannandrone, De Filippo; Spadaccino (37’st Accarrino), Lauriola Ma., Paglione; Petrozzi, Castigliego, Malavisi, Lauriola Mi., Trotta. A disp. Valente, Di Giuseppe. All. Luigi Renis

ARBITRO: Piergiorgio Lucanie di Molfetta

MARCATORI: 20’pt Antonaci (SM), 9’st Trotta (M), 32’st Spina (SM), 42’st rig. Lauriola Mi. (M)

AMMONITI: Sciannandrone, Ciuffreda, Lauriola Ma., Paglione, Trotta (M); Vilella, De Cristoforo, Palermo, Patruno (SM)

ESPULSI: Al 35’st Paglione (M) per doppia ammonizione

NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa. Angoli 2-2. Recupero: 1’pt, 3’st.

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