PD Manfredonia “Cambiare rotta. Stop pettegolezzi e autocandidature”

Del 15 May 2018 in News, Politica

”Il Partito Democratico di Manfredonia in questi giorni ha discusso delle vicende che hanno caratterizzato l’approvazione del Bilancio di previsione 2018 da parte del Consiglio Comunale. In quella sede è emersa chiaramente una grave difficoltà della maggioranza di governo, sia nel definire un ordine corretto delle priorità programmatiche, sia nel dotarsi di un metodo nella discussione interna.

Questo ha generato un’informazione confusa e strumentale nei confronti della Città, che non è stata messa in condizioni di comprendere le ragioni del dibattito consigliare.

È bene fare chiarezza.

Il Partito Democratico, su proposta del Sindaco e della Giunta nel giugno 2017 approvava, assieme alle altre forze di maggioranza presenti in Consiglio, il Piano di Rientro Triennale per far fronte ai rilievi avanzati dalla Corte dei Conti e scongiurare il rischio paventato che il Comune potesse incorrere nella dichiarazione di “dissesto finanziario”.

Nel dicembre dello stesso anno, dopo un serrato confronto con la coalizione di maggioranza, i Consiglieri comunali del PD sottoscrivevano un documento politico di fiducia al Sindaco e all’Amministrazione, impegnandosi a sostenere l’azione di risanamento finanziario e concordando con gli altri firmatari sulla necessità di bandire categoricamente ulteriori rimpasti di Giunta o fantasiose ricerche di maggioranze alternative.

Nel gennaio 2018, a seguito della scadenza del contratto con il socio privato della Gestione Tributi, il Consiglio Comunale, dopo ampia discussione e recependo le indicazioni del “comitato dei saggi” all’uopo incaricato dall’Amministrazione Comunale, ha deliberato di proseguire nell’attuale modello di gestione della riscossione delle entrate e di procedere a nuova gara per la individuazione del partner privato.

È però avvenuto che in sede di approvazione del bilancio, la Giunta, nel Documento Unico di Programmazione, ha proposto la riscossione diretta dei tributi, contraddicendo così la decisione del Consiglio.

Il Partito democratico ha espresso grave preoccupazione in quanto, essendo il nostro Ente in piano di rientro e dopo aver richiesto un sacrificio ai cittadini con l’aumento della Tari, ogni soluzione avanzata va sostenuta da un adeguato piano dei costi e dei ricavi attesi e attentamente ponderata. Al PD non interessa CHI collabora con l’Ente nella gestione dei servizi, tant’è che abbiamo da tempo chiesto che si proceda a nuova gara, ma la QUALITA’ dei servizi specialmente in una fase così delicata. Abbiamo invece registrato grande superficialità nell’affrontare questa discussione e, soprattutto, ci siamo trovati di fronte a “diktat” avanzati da singoli consiglieri comunali che spesso si sono sottratti opportunisticamente all’assunzione delle responsabilità conseguenti al sostegno al Sindaco e alla Giunta.
Questo è inaccettabile.

A due anni dalla fine del mandato, e in special modo dopo l’esito elettorale del 4 marzo scorso, è ineludibile cambiare rotta e fare uno sforzo per corrispondere alle esigenze dei cittadini. Il PD sarà in campo nei prossimi mesi per lavorare al rilancio di un nuovo centrosinistra che possa candidarsi alla guida della città, bandendo i pettegolezzi e le autocandidature di questi mesi e per definire un nuovo patto con Manfredonia, che metta la città in grado di affrontare sfide inedite e problemi nuovi, così come è avvenuto in passato, ponendo al centro la coesione sociale ed il confronto democratico.

Crediamo sia necessario, entro l’approvazione del conto consuntivo, definire con chiarezza quali siano le azioni e gli strumenti che ci consentano di mettere in salvaguardia i conti del Comune, se necessario anche correggendo alcune scelte già compiute.

In conseguenza dell’aumento della Tari ci aspettiamo un rapido miglioramento del servizio svolto dall’ASE, da alcuni giorni peraltro guidata da un nuovo Amministratore Unico, scelto dal Sindaco.

Ci attendiamo che si liberino risorse sufficienti a ripristinare cura del verde e manutenzioni stradali.

Sollecitiamo l’Amministrazione a un monitoraggio continuo dell’azione intrapresa dall’Autorità Portuale, a cui si è trasferita la titolarità della struttura, affinché si addivenga quanto prima a nuove scelte gestionali ed alla riapertura del Mercato Ittico. Dobbiamo rimettere in cima all’azione di Governo la definizione del Piano Urbanistico Generale per rispondere alle esigenze di riordino urbanistico e di completamento infrastrutturale poste dall’attuazione dei nuovi comparti edilizi.

Rigenerazione urbana e attuazione del progetto Treno Tram, da anni cavalli di battaglia delle nostre amministrazioni, sono ad un passo: il Patto per il Sud approvato dalla Regione Puglia entra nella sua fase esecutiva, dobbiamo cogliere tutte le occasioni a disposizione e ridisegnare il Fronte Mare cittadino.
Ancora, nelle prossime settimane, saranno rese esecutive le scelte compiute da Regione e Comune per la individuazione delle Zone Economiche Speciali che, in uno con la ripresa produttiva del sito Manfredonia Vetro e con il potenziamento della piattaforma logistica di Borgo Incoronata, danno forma concreta al disegno strategico contenuto nella programmazione di Area vasta per lo sviluppo del territorio.

Nel prossimo anno ci sono tutte le condizioni per creare nuove occasioni di sviluppo, il completamento delle reti infrastrutturali del PIP e della DI 46 e l’ampliamento della destinazione d’uso ad attività commerciali sono obiettivi raggiungibili da questa amministrazione.
Non minore importanza rivestono gli argomenti della tutela della salute dei cittadini e della salvaguardia dell’ambiente. Anche alla luce dei risultati della “Ricerca Epidemiologica” voluta dall’Amministrazione, sarà necessario proseguire la vigilanza su tali importanti questioni, favorendo la collaborazione dei cittadini organizzati, quali “Il coordinamento cittadino Ambiente e Salute”, per tenere alta l’attenzione su problematiche ancora aperte come la bonifica del sito dell’ex stabilimento Enichem e l’azione risarcitoria da intraprendere nei confronti dell’ENI.

Su questi temi vogliamo e possiamo confrontarci, e chiediamo che il Sindaco si faccia carico di collegialità nelle scelte e tenuta della coalizione. Ad altro non siamo interessati e non lo è, ne siamo certi, nemmeno la Città”.

(Nota stampa, Partito Democratico Manfredonia. 15 maggio 2018)

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