Sanità sul Gargano, Gatta: “Tagli insopportabili, Emiliano faccia dietrofrt”

Del 11 Oct 2017 in News, Politica

E’ vero: il decreto ministeriale 70/2015 richiederebbe la conversione di tutti i Punti di Primo Intervento in postazioni medicalizzate di 118. Tuttavia, la Regione Puglia può e deve tener conto delle peculiarità di territori come il Gargano. Nonostante ciò, sono stati decisi ulteriori e insopportabili tagli alla rete dell’emergenza-urgenza sul Gargano mettendo a rischio la tenuta e l’efficacia della assistenza stessa ai cittadini”. Lo dichiara il Consigliere regionale di FI e vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta.
L’appunto del consigliere di Forza Italia: “Il Gargano ha un’orografia particolare, una viabilità critica, distanze notevolissime tra centri abitati ed ospedali tali da richiedere uno sforzo ulteriore. Ciononostante, a Vieste il servizio è stato smantellato, eliminando la seconda ambulanza medicalizzata ed il servizio di eliambulanza notturno. Così, per un territorio vastissimo e che d’estate raggiunge milioni di presenze, si tenterebbe di garantire l’assistenza con poco più di nulla. Ma non è finita qui, perché in caso di urgenza di soccorso, per l’ambulanza si pone anche un percorso ad ostacoli: la strada provinciale Vieste-Mattinata, a causa di incidenti, è rimasta più volte bloccata e la strada interna, invece, è chiusa al traffico da diverso tempo. Ergo, in caso di trasporto urgente presso l’ospedale più vicino (Manfredonia) i tempi di percorrenza sono notevolmente più ampi, con intuibili e drammatiche conseguenze a danno del paziente. Mi auguro che si smuovano le coscienze e che si possa porre la dovuta attenzione politica al problema”.
“Valuteremo ogni azione utile a far sentire la voce della nostra comunità”, conclude Gatta.

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