Furto legna Parco del Gargano: arrestato 33enne a San Marco in Lamis

Circa 29 quintali di quercia, tutto legname tagliato nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. E’ quanto scoperto dai carabinieri di San Marco in La

sesso, droga, rapina e sequestro di persona
Investita da auto pirata: morta 25enne a Foggia
Tragedia Grieco, Cirillo va ai domiciliari

Circa 29 quintali di quercia, tutto legname tagliato nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. E’ quanto scoperto dai carabinieri di San Marco in Lamis che, per il fatto – che risale agli inizi di dicembre – hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, a carico del 33enne Emanuele Martino.

 

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina impropria aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. I fatti contestati si riferiscono ad una precedente attività di polizia giudiziaria, condotta dai carabinieri nei primi giorni del dicembre scorso, tesa alla repressione del dilagante fenomeno del taglio e furto di legname all’interno del Parco del Gargano.

I militari sono intervenuti in località Lammia Nuova nel bosco ‘La Difesa’, dove hanno sorpreso tre persone intente al taglio e sezionamento, con motoseghe e di trattore agricolo, di alberi di quercia. I tre, alla vista dei militari, hanno tentato la fuga, ingaggiando un inseguimento con i carabinieri: due sono saliti a bordo di un’autovettura priva di targhe, tentando di investire i carabinieri che hanno trovato rifugio in una cunetta. L’altro si è dileguato a piedi.

Nell’immediatezza i militari hanno sequestrato sul posto un trattore agricolo privo di targa, risultato poi rubato a Lucera nel precedente mese di aprile, una motosega e ventinove quintali di legna di alberi di quercia, già sezionati in tronchi. Le immediate e successive indagini hanno permesso di identificare il 33enne Emanuele Martino come autista del veicolo e di far emettere all’autorità giudiziaria l’odierno provvedimento restrittivo. L’uomo è stato associato al carcere di Foggia.

 


false

COMMENTI

WORDPRESS: 0